Timor Est: una nuova frontiera di animazione missionaria Cavanis

Timor Est: una nuova frontiera di animazione missionaria Cavanis

La Procura delle Missioni Cavanis gioisce e assicura una vicinanza fatta di preghiera, comunione e gesti concreti di solidarietà.
14 Agosto 2018 - Di P. Edmilson Mendes, Procuratore delle Missioni Cavanis



"L’Istituto Cavanis si ripresenta in Asia, più specificamente in Timor Est, portando nella speranza di frutti..."

Ad un anno dal Capitolo generale 2019, l’Istituto Cavanis si ripresenta in Asia,  più precisamente in Timor Est, portando nella “speranza di frutto” l’eredità che ci hanno lasciato i Venerabili P. Antonio e P. Marco Cavanis.  

La Procura delle Missioni Cavanis (PMC), orientata da don Francesco Moser, sacerdote fidei donum della diocesi di Trento e missionario in Timor Est, da tempo rifletteva e animava religiosi e laici alla responsabilità di un percorso missionario in Timor Est. Lo Spirito Santo ha sostenuto questi sogni di missione. Ora, il monito di Gesù di “andare a proclamare il Vangelo”è diventato realtà: il 03 agosto due religiosi Cavanis,  accompagnati dal Procuratore delle Missioni e dal Vicario Generale sono partiti per il Timor Est.  Il Preposito generale  P.  Piero Fietta, era già stato in visita a Timor Est  e aveva ricevuto dal Vescovo di Dili, Mons. Virgilio, il fraterno invito a condividere con la Chiesa timorense il Carisma Cavanis. Il 05 agosto, P. José Valdir Siqueira (brasiliano) e P. Robert Fallera ( neo sacerdote filippino) sono stati accolti dai sacerdoti e  dalla gente della “Parrocchia San Giuseppe”,guidata dai Padri Claretiani. Da questa stessa Parrocchia è stata smembrata la Stazione Missionaria di Lecibutak,ora affidata come campo di apostolato ai Padri Cavanis. 

Il 60% della popolazione di Timor Est è giovane, e ha tanto bisogno di attenzione paterna e qualificata che la guidi con sicurezza verso un futuro migliore. Infatti, questo piccolo Paese asiatico si è liberato recentemente dal colonialismo  e ha urgente bisogno di consolidare la sua identità, senza perdere la freschezza di tanti ideali per i quali molte persone, soprattutto giovani, hanno versato il proprio sangue. Non è esagerato affermare che i giovani hanno liberato il paese dai dominatori. Ora, però, sono preda facile dei controvalori e inganni a cui le Nazioni in via di sviluppo sono esposte. 

La gente buona e semplice ha preparato una accoglienza fraterna e anche la casa per i missionari.  Il futuro si dimostra propizio e assicurato in quanto possibilità di apostolato giovanile e espansione del Carisma Cavanis, dato il grande numero di bambini, adolescenti e giovani che già partecipano delle attività nella Comunità. I missionari potranno contare con animatori, catechisti e collaboratori vari che aspettano soltanto di essere introdotti alla conoscenza dello spirito missionario del carisma Cavanis. Al momento l’ostacolo maggiore è quello di imparare la lingua locale, per niente facile, ed avviare una buona comunicazione con la popolazione più semplice e povera. L’esperienza missionaria maturata nelle Filippine da P. José Valdir, la gioventù e l’entusiasmo di P. Robert, possono fare la differenza e far germinare presto in Timor Este il seme di buone vocazioni Cavanis. 

Affidiamo all’intercessione di “Nostra Signora delle Grazie”,patrona della Stazione missionaria di Lecibutak,e dei venerabili fratelli,  P. Antonio e Marco Cavanis, questo impegno missionario che la Congregazione assume, fidandosi pienamente della divina Provvidenza. La Procura delle Missioni Cavanis gioisce e assicura ai missionari Cavanis e alla Chiesa di Timor Este una vicinanza fraterna fatta di preghiera,  comunione e gesti concreti di solidarietà.  E che venga il futuro!


Procura delle Missioni Cavanis a Dili Procura delle Missioni Cavanis a Dili






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