XII riunione del Rev.mo P. Preposito Generale con il suo Consiglio

XII riunione del Rev.mo P. Preposito Generale con il suo Consiglio

Hanno proceduto a un’analisi generale della situazione a riguardo della Vita Religiosa, del Carisma e dell’Apostolato nelle varie Parti territoriali.


23 Maggio 2016 alle 15h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


3C.

Dal 16 al 19 Maggio si è svolta a Roma la XIIª riunione del Rev.mo P. Preposito Generale con il suo Consiglio. Hanno proceduto a un’analisi generale della situazione a riguardo della Vita Religiosa, del Carisma e dell’Apostolato nelle varie Parti territoriali.

In particolare è stato dibattuto il tema della Pastorale vocazionale, della Formazione iniziale e di quella Permanente, che deve coinvolgere sempre più tutti i Religiosi Cavanis.

- Sono stati ammessi all’Ordine sacro del Presbiterato: il Rev.do Diac. Rene De Asis Sitjar, il Rev.do Diac. Jason Rubinos Cabacaba, il Rev.do Diac. Larry Jay Lantano, il Rev. Diac. Daniel Musulu Nkoy, il Rev.do Diac. Ricardo Buratto e il Rev.do Diac. Rodrigo Duarte. Questo il calendario delle rispettive Ordinazioni presbiterali: il Rev.do Diac. Rene De Asis Sitjar, il Rev.do Diac. Jason Rubinos Cabacaba, e il Rev.do Diac. Larry Jay Lantano riceveranno l’Ordine sacro del Presbiterato il prossimo 10 Giugno; il Rev. Diac. Daniel Musulu Nkoy riceverà l’Ordine sacro del Presbiterato il prossimo 3 Luglio; il Rev.do Diac. Ricardo Buratto e il Rev.do Diac. Rodrigo Duarte riceveranno l’Ordine sacro del Presbiterato rispettivamente il 16 Luglio e il 23 Luglio.

- Sono stati ammessi al Noviziato i seguenti sei Postulanti della Delegazione delle Filippine: Mark Gary Garcia Sombrio, Romar Solis Rodriguez, Djave Rhill Ligan Masaorin, Mark Cesar Lanaja Pacilan, Harry Distor Gullon III, Gino Ococa Sanchez.

- P. Alvise Bellinato, responsabile della Formazione nella Delegazione delle Filippine, ha annunciato che 11 Aspiranti entreranno in Postulantato.

- Sono state ammesse alla Professione dei Voti semi-pubblici, dopo l’Anno di Preparazione e a norma del vigente Regolamento, le seguenti giovani della Fraternità Cavanis Gesù Buon Pastore (Sisters Cavanis): Aimy Basco, Niña Pardilla, Silvana Carraro Asomani e Giovanna Bordin.

- Sono stati comunicati i nomi dei Religiosi Referenti delle Parti territoriali per le Cause di Beatificazione e per la Procura delle Missioni.


PER LE CAUSE DI BEATIFICAZIONE:
- P. Vandir Santo Freo
- P. Fabio Sandri (per i Ven.li PP. Fondatori)
- P. Giuseppe Francescon (per il Ven.le P. Basilio)
- P. Theodore Muntaba
- P. Armando Bacalso.

PER LA PROCURA DELLE MISSIONI:
- P. José Carlos da Silva Leite
- P. Diego Spadotto
- Diacono Daniel Musulu.
n.b. si sta aspettando ancora un Nominativo dalla Delegazione delle Filippine e due dalla Regione Andina.

- Circa la Provincia del Brasile si è discusso della possibilità di costruire un nuovo Seminario minore e del trasferimento dello Studentato di Filosofia.

- Alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia – dal 25 al 31 Luglio – parteciperanno 30 giovani Cavanis, provenienti dal Brasile e dalla Parrocchia di Corsico (e qualche altro), accompagnati da P. Marcio Campos da Silva e da P. Ciro Sicignano.

- Sono stati discussi temi riguardanti l’Amministrazione e l’Economia: sono stati approvati i Bilanci consuntivi e preventivi della Provincia del Brasile e i Bilanci preventivi della Regione Andina; è stata data risposta anche a richieste di Lavori, in Italia.

- I Responsabili dell’Ufficio generale Amministrazione dei Beni (UAB) della Curia, hanno già provveduto ad annunciare e convocare – in data 16 Marzo scorso – una importante Riunione a Livello di Congregazione: essa avrà luogo qui a Roma nei giorni dal 23 al 26 Agosto prossimi. In sede di Consiglio si sono fatte ulteriori precisazioni.

A breve arriverà la Programmazione oraria, con alcune Note tecnico-organizzative. Durante questa riunione generale si è sentita forte la comunione con i nostri Confratelli che vivono e lavorano nelle diverse Parti territoriali; ringraziamo per tutte le preghiere e la collaborazione, che ci aiutano a sentirci famiglia, sostenuti da un’unica vocazione e guidati soltanto dallo Spirito di Carità lasciatoci in eredità dai nostri Venerabili Padri Fondatori.

Papa Francesco, in questo nostro momento della Vita Consacrata nella Chiesa, ci chiama a un nuovo cammino. Lui lo ha indicato in 5 punti che possono diventare ora il nostro programma, in quest’anno del Giubileo straordinario della Misericordia, e poi per gli anni avvenire. Ricordiamoli insieme (Lettera apostolica del 23 novembre 2014):

1. «Che sia sempre vero quello che ho detto una volta: Dove ci sono i religiosi c’è gioia. Siamo chiamati a sperimentare e mostrare che Dio è capace di colmare il nostro cuore e di renderci felici, senza bisogno di cercare altrove la nostra felicità; che l’autentica fraternità vissuta nelle nostre comunità alimenta la nostra gioia; che il nostro dono totale nel servizio della Chiesa, delle famiglie, dei giovani, degli anziani, dei poveri ci realizza come persone e dà pienezza alla nostra vita …».

2. «Mi attendo che Svegliate il mondo, perché la nota che caratterizza la Vita Consacrata è la profezia ...; la radicalità evangelica non è solamente dei religiosi: è richiesta a tutti. Ma i religiosi seguono il Signore in maniera speciale, in modo profetico. È questa la priorità che adesso è richiesta: essere profeti che testimoniano come Gesù ha vissuto su questa terra …».

3. «I Religiosi e le Religiose, al pari di tutte le altre persone consacrate, sono stati definiti … esperti di comunione. Mi aspetto pertanto che la spiritualità di comunione, indicata da San Giovanni Paolo II, diventi realtà e che voi siate in prima linea nel cogliere la grande sfida che ci sta davanti in questo nuovo Millennio: “fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione”. All’interno delle rispettive comunità dell’Istituto: superare critiche, pettegolezzi, invidie, gelosie e antagonismi; camminare sul cammino infinito della carità: accoglienza e attenzione reciproche, comunione dei beni materiali e spirituali, correzione fraterna, rispetto per le persone più deboli...».

4. «Andare nelle periferie esistenziali e così si superano facilmente tutte le piccole beghe di casa; gesti concreti di accoglienza dei rifugiati, di vicinanza ai poveri, di creatività nella catechesi, nell’annuncio del Vangelo, nell’iniziazione alla vita di preghiera...».

5. «Ogni forma di Vita Consacrata s’interroghi su quello che Dio e l’umanità di oggi domandano. Nessuno dovrebbe sottrarsi ad una seria verifica sul suo modo di rispondere alle continue e nuove domande che si levano attorno a noi, al grido dei poveri».

In sintesi il Papa Francesco ci chiama a essere gioiosi, essere profeti che svegliano il mondo, essere “esperti di comunione”, andare nelle periferie esistenziali e fare una verifica su cosa Dio e l’umanità di oggi domandano a noi.

Per ultimo il Papa aggiunge ancora: Coraggio!

Cordiali saluti.

Roma, 23 Maggio 2016
P. GIUSEPPE MONI CSCh – SEGRETARIO G.








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