Charitas Cavanis 2016 n.02

Charitas Cavanis 2016 n.02

Associazione Sola In Deo Sors Cavanis Onlus


11 Giugno 2016 alle 19h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


Copertina e Sommario.

Lo scorrere del tempo è inesorabile e il ritmo della nostra vita è frenetico. Nella Sacra Scrittura si trova l’espressione: “c’è un tempo per piangere e un tempo per ridere”. Sarebbe bello che il secondo avesse la prevalenza e probabilmente ce l’ha, ma talvolta non riusciamo a scoprirlo, manifestarlo e viverlo nella nostra vita e nella nostra quotidianità. Le notizie arrivano veloci, in tempo reale, e generalmente non sono notizie buone: c’è la violenza di ogni giorno che passa attraverso le guerre o i fatti di cronaca nera quotidiani, c’è una politica che esprime talvolta poca coerenza, ci sono alcuni membri della Chiesa che non manifestano conformità al Vangelo, c’è l’eticità stessa dell’agire umano che mette in crisi i valori tradizionali che fanno parte della storia umana…

A tutto questo però si contrappone, quasi di nascosto, sempre la speranza e l’impegno di tantissime persone per fare meglio. I contenuti della nostra interiorità possono dare testimonianza alla stessa società. Viviamo un anno di misericordia giubilare in cui il Papa Francesco ogni giorno ci manda dei messaggi di riflessione profonda, ci ripropone l’autenticità del messaggio cristiano in una vita, che sì, rispetta la persona, ma che deve essere costruita nella coerenza della sua bellezza. Riuscire a fermarsi con se stessi vuol dire riscoprire i valori belli che sono propri della natura che ci circonda e della bellezza del valore ancora più grande: la bontà del cuore dell’uomo che sa anche dare tutto se stesso per gli altri. Sicuramente si può dare la prevalenza non al tempo del piangere, ma al tempo del ridere.

P. Antonio e P. Marco Cavanis, pur nelle difficoltà di ogni giorno, sapevano sperare e sorridere e si trasmettevano la positività delle cose che accadevano. Con certezza l’operaio non lavora invano, sicuramente ciascuno di noi può fare emergere quello che ha fatto di positivo non per un’autoreferenzialità, ma per un onesto e sano realismo personale. Abbiamo percorso un buon tratto operativo del 2016, siamo agli ultimi sforzi con la conclusione nell’anno scolastico e con la pausa delle attività pastorali, un meritato riposo dal lavoro ci consente di recuperare l’energia per essere nuovamente propositivi e creativi.

Una bella e buona estate a tutta la famiglia Cavanis!

P. Gigi Pennacchi, Superiore Delegato Italia-Romania 




Copertina.






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