Liceo Cavanis "San Giuseppe Calasanzio", segno del patrimonio spirituale Cavanis

Liceo Cavanis "San Giuseppe Calasanzio", segno del patrimonio spirituale Cavanis

Cerchiamo di formare ed educare i giovani con questo spirito, sapendo che ogni persona ha un destino eterno ed è stata creata a immagine di Dio.
10 Ottobre 2019 - Di Mundele Naïn Jérémie, Religioso Cavanis



Ansioso di trasmettere l’eredità culturale e religiosa lasciata dai Venerabili Padri Fondatori e Padre Basilio, il Liceo Cavanis “San Giuseppe Calasanzio” di Possagno ha organizzato quattro giorni di Ritiro spirituale per le quattro classi delle medie, sul tema della preghiera, in Casa Sacro Cuore.

«La rottura tra Vangelo e cultura è senza dubbio il dramma del nostro tempo», scriveva Paolo VI nel 1975 nella sua Esortazione apostolica Evangelii Nuntiandi al numero 20. È con queste parole che egli evidenziava la difficoltà dei fedeli cristiani nel tradurre il messaggio evangelico nella loro vita quotidiana. Con queste parole, Paolo VI ha dunque lanciato un invito a tutte le comunità cristiane a rivalutare i valori culturali locali per vivere meglio la loro fede cristiana. Sono stati fatti molti sforzi, ma è importante sviluppare una strategia molto più scientifica, da zero, nel catechismo, nelle attività scolastiche e in altre aree della formazione cristiana, in modo che fin dalla tenera età l’iniziazione cristiana non sia un mucchio di sacramenti, ma soprattutto di esperienza di vita cristiana.

L’essere umano è inserito in una cultura; ciò vale a dire che egli è intriso di valori culturali che sono alla base della sua personalità e della sua identità. È quindi importante che l’iscrizione della fede cristiana in una data cultura sia una priorità nella formazione di coloro che hanno accolto la fede cristiana e che nutrono una grande sete di essa; la sete di capire ciò in cui credono e il desiderio di tradurre ciò in cui credono nella loro vita quotidiana; poiché la cultura si riferisce al modo di essere di un particolare gruppo umano, con un insieme di pratiche dalle più semplici alle più complesse, come parlare, vestirsi, costruire, produrre e organizzare. In breve, il modo di vivere in cui i valori sono importanti per le persone. È davvero su ciò che si basa l’identità dell’essere umano. È quindi la cultura a fondare la particolarità di un essere umano. La cultura è quindi il campo dell’umanizzazione dell’essere umano che gli conferisce un’identità propria, è quindi un riferimento morale e sociale. In questo senso, il Concilio Vaticano II, nel suo decreto Gaudium et Spes, definiva la cultura come «tutti quei mezzi con i quali l’uomo affina e sviluppa le molteplici capacità della sua anima e del suo corpo; procura di ridurre in suo potere il cosmo stesso con la conoscenza e il lavoro; rende più umana la vita sociale, sia nella famiglia che in tutta la società civile, mediante il progresso del costume e delle istituzioni; infine, con l'andar del tempo, esprime, comunica e conserva nelle sue opere le grandi esperienze e aspirazioni spirituali, affinché possano servire al progresso di molti, anzi di tutto il genere umano».

Ansioso di trasmettere l’eredità culturale e religiosa lasciata dai Venerabili Padri Fondatori e Padre Basilio, il Liceo Cavanis “San Giuseppe Calasanzio” di Possagno ha organizzato quattro giorni di Ritiro spirituale per le quattro classi delle medie, sul tema della preghiera, in Casa Sacro Cuore, così come chiedono le nostre Costituzioni al numero 45, quando affermano: «l’educazione cristiana tende a far sì che i giovani raggiungano una conveniente maturità umana, in un ambiente permeato di spirito evangelico, di libertà e di carità, prendano sempre maggiore coscienza del dono della fede, imparino ad adorare Dio Padre in spirito e verità, vivendo la propria vita secondo l’uomo nuovo nella giustizia e nella santità». I quattro giorni di Ritiri organizzati sono stati colorati di gioia, di amicizia, di divertimento e persino di conoscenza di sé e di apertura verso gli altri. Tutti gli alunni che hanno partecipato a questi quattro giorni spirituali sono rimasti contenti e hanno espresso il desiderio di rifare questa bella esperienza.

I quattro giorni spirituali sono stati animati dalla suor Rosaria Fusco, delle Suore di Maria Bambina, con lo spirito di ciò che è detto nelle nostre Costituzioni al numero 45/a: «Gli educatori Cavanis preparino i giovani al servizio per il Regno di Dio, aiutandoli a inserirsi responsabilmente nella vita e attività della parrocchia e della scuola, nei movimenti ecclesiali, e nelle diverse iniziative che promuovono la cultura e il bene della società».

Il Liceo Cavanis “San Giuseppe Calasanzio” cerca sempre di formare ed educare i giovani con questo spirito, sapendo che ogni persona ha un destino eterno ed è stata creata a immagine di Dio. Ciò vuol dire che il Liceo Cavanis “San Giuseppe Calasanzio” riconosce l’innata sete spirituale del cuore umano che spinge ogni persona a cercare Dio, trovarlo e dimorare in Lui. Il fine dell’educazione Cavanis essendo quello di formare il cuore e la mente, il Liceo Cavanis “San Giuseppe Calasanzio lo mette tutto a fuoco perché la sua pedagogia e il contenuto insegnato sia modello di fede, di saggezza e di intelligenza.

 


Ritiro spirituale, Casa Sacro Cuore Ritiro spirituale, Casa Sacro Cuore






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