Circolare Settembre 2016

Circolare Settembre 2016

La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù...


02 Settembre 2016 alle 17h00 | 0 Invia il tuo commento!
Di Fernando Riqueto


Roma, 2 Settembre 2016 – Giorno Cavanis

CONGREGAZIONE DELLE SCUOLE DI CARITÀ
ISTITUTO CAVANIS

J. M. J.

Il Preposito Generale

Carissimi Confratelli e Collaboratori laici,
"ringrazio il mio Dio ogni volta che mi ricordo di voi, pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera, a motivo della vostra cooperazione alla diffusione del vangelo (Fil 1, 1-4). La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù (EG 1) e la gioia è sempre missionaria.
Vi annuncio con gioia che la nostra Congregazione, a partire dal mese di ottobre prossimo (Mese missionario), inizierà una nuova presenza Cavanis a Macomia nella diocesi di Pemba in Mozambico.

Siamo pochi, siamo poveri, ma siamo figli di P. Antonio e P. Marco Cavanis e da loro abbiamo imparato l’ardire di affrontare nuove sfide e di abitare terre nuove per andare incontro ai giovani.

Il Giubileo Straordinario della Misericordia, che stiamo vivendo, offre una luce particolare su questa nuova apertura di Congregazione perché è una risposta concreta all’appello di Papa Francesco che ci invita a uscire da noi stessi e a guardare alla missione ad gentes come una grande, immensa opera di misericordia sia spirituale che materiale.

Alla fine della veglia di preghiera giubilare alla vigilia della festa della Divina Misericordia il 2 aprile, Papa Francesco ha lanciato un appello: «Sarebbe bello che come ricordo di questo Giubileo restasse in ogni diocesi un monumento vivente, un’opera strutturale di misericordia» e ha aggiunto: «sarebbe bello che ogni diocesi pensasse: “Cosa posso lasciare come opera di misericordia vivente, per questo Anno della misericordia?”».

San Giovanni Paolo II ci invitò a “dare dalla nostra povertà” e adesso Francesco ci invita ad “andare ai poveri”.
Ecco, carissimi, il gesto concreto che la nostra Congregazione vuole compiere come segno di amore alla Chiesa e soprattutto come esigenza di vivere il nostro Carisma perché la nostra carità non cessa finché non cessano le necessità dei poveri. Il Vescovo di Pemba, Mons. Luiz Fernando Lisboa, passionista come Mons. Geraldo Pellanda che ci aveva invitato in Brasile nel 1968, così descrive la sua Diocesi nella lettera con la quale ha chiesto la nostra collaborazione:

La nostra Diocesi copre tutta la provincia di Cabo Delgado e possiede 82.625 Km . È grande quasi quanto il Portogallo con le sue 18 Diocesi. Abbiamo solo 23 Padri per seguire 22 Parrocchie, alcune delle quali immense, con 70, 80, 120 e fino a 150 comunità. Vari distretti sono ancora senza Parrocchia. Abbiamo anche 16 isole in cui non vi è nessuna presenza missionaria. Alla scarsa presenza di preti, religiosi e religiose si aggiungono le infrastrutture precarie.

Una buona parte dei Padri, per esempio, non ha un veicolo per seguire le grandi Parrocchie, il che rende difficile e persino impossibile il loro lavoro. Abbiamo solo una Congregazione Religiosa maschile presente (Passionista) e stiamo per ricevere, alla fine di quest’anno, i Monaci Missionari Benedettini.


Ringrazio di cuore i Religiosi che si sono resi disponibili per iniziare la nuova missione:

  • - P. Benjamin Insoni che ha passato nove mesi in Brasile per apprendere la lingua;
  • - Religioso Clément Boke che nei prossimi, giorni prima di partire, farà la Professione perpetua e riceverà il Diaconato;
  • - Catechista Valmir Garcia, laico, della Parrocchia di Santa Maria "Mãe de Misericordia" di Belo Horizonte – Brasile.


Ringrazio la Delegazione Cavanis del Congo, l’ultima nata in ordine di tempo, che ha generosamente messo a disposizione due Religiosi per la nuova missione.

Con questi nostri fratelli, anche noi ci sentiamo discepoli-missionari e ci impegniamo a sostenerli con la nostra Preghiera e anche con qualche aiuto materiale: essi partono, ma noi non restiamo.

Possa questa nuova apertura far crescere in noi l’ardore missionario e la gioia di essere servitori di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.

I nostri santi Padri Fondatori benedicano la nuova missione in maniera che si diffonda sempre più il carisma che ci hanno lasciato in eredità per il bene di "tanta povera gioventù dispersa".

La Madre delle missioni e modello missionario di ogni battezzato, ci accompagni con la sua materna protezione.

Su tutti invoco grazie e benedizioni.

Roma, 2 Settembre 2016 – Giorno Cavanis
P. Pietro Fietta CSCh, Preposito Generale

 








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