Intervista Religioso Clément Boke Mpamfila

Intervista Religioso Clément Boke Mpamfila

Incontro a Roma dei religiosi Cavanis
05 Settembre 2016 - Di Fernando Riqueto



Archivio 3C.

Puoi descrivere il tempo di formazione?

Sono molto contento del mio percorso di formazione nel Seminario. Dopo quattro mesi di propedeutico ho iniziato la filosofia. Durante gli studi di filosofia sono stato ammesso nel Postulato. Alla fine del secondo anno di filosofia sono stato ammesso nel Noviziato. Dopo un anno di noviziato ho fatto la Prima Professione religiosa; poi ho finito il terzo anno di filosofia. Ho cominciato i due primi anni di teologia a Kinshasa poi il terzo anno l’ho fatto a Roma. Durante i tre anni di teologia ho ricevuto i Ministeri istituiti di Lettore e di Accolito. Durante tutti questi anni di studi ho lavorato nella pastorale con i bambini e ragazzi.

 

Come definisci il Carisma Cavanis?

Il Carisma Cavanis è l’educazione cristiana della gioventù, con una particolarità specifica: essere veri padri della gioventù, secondo le orme dei nostri Venerabili Fondatori.

 

Cosa ti piaci di più nella Vita Consacrata Cavanis?

Nella vita consacrata Cavanis ciò che mi piace di più è essere un buon educatore, capace di accogliere, di proteggere, di accompagnare e di promuovere i bambini e ragazzi con entusiasmo; lavorando specialmente per i poveri, in collaborazione con i Laici.

 

Come hai vissuto quest’anno di preparazione più intensa alla Professione perpetua?

Quest’anno pastorale è stato per me un anno ricco. Non solo ricchezza pastorale, intellettuale, umana, di una vita comunitaria Cavanis, di Carisma Cavanis; ma soprattutto una ricchezza spirituale. Ho toccato con le mie mani il Carisma Cavanis e l’ho vissuto. È stato un anno molto bello in cui ho imparato tante bellissime cose, non solo con gli insegnamenti, con la correzione fraterna, ma anche con gli esempi dei Sacerdoti Cavanis con i quali abbiamo condiviso la vita comunitaria insieme. 

 

Essere Cavanis, per te, è…!

Essere Cavanis vuol dire incarnare lo spirito dei Fondatori, cioè conoscerli bene, vivere come hanno vissuto, pensare secondo il loro modo di pensare, avere gli stessi sogni e sentimenti che loro hanno avuto. Essere Cavanis è seguire le orme dei fondatori, Padre Antonio e Padre Marco Cavanis.




Incontro a Roma dei religiosi Cavanis


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