Professione temporanea a Kinshasa 2016

Professione temporanea a Kinshasa 2016

...vivere più pienamente la propria consacrazione battesimale attraverso la pratica dei voti di castità, povertà e obbedienza.
17 Settembre 2016 - Di Fernando Riqueto



Ogni giorno nelle nostre comunità si preghi per le vocazioni sacerdotali e religiose e, in particolare, per quelle al nostro Istituto. (Foto: Professione temporanea a Kinshasa 2016)

Con la professione dei voti il religioso si impegna di fronte a Dio e alla Chiesa a vivere più pienamente la propria consacrazione battesimale attraverso la pratica dei voti di castità, povertà e obbedienza secondo le nostre Costituzioni e le diposizioni del Diritto universale (cf. can. 654).

Con la professione temporanea, emessa per un periodo di tempo determinado (cf. can. 655), il religioso viene incorporato alla Congregazione, ne indossa l'abito, quale segno esterno di consacrazione a Dio, e si impegna a osservare le nostre Costituzioni.

"Nella cura che si prende dalla nostra Congregazione della mata gioventù si usa speciale impegno per coltivare le vocazioni allo stato ecclesiastico, troppo essendo fecondo a prezioso il seme celeste di una tale vocazione"
P. Marco Cavanis


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