La pace nasce dalla fiducia

La pace nasce dalla fiducia

Anno Santo della Misericordia


03 Ottobre 2016 alle 12h00 | 2 commenti
Di P. Diego Spadotto


3C.

Nell’incontro sulla Pace che Papa Francesco ha avuto ad Assisi con i rappresentati delle varie religioni del mondo, è stato ribadito da quanti hanno pregato e parlato che una pace futura potrà essere veramente tale se prima essa sarà trovata da ognuno in se stesso. Se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo di qualunque razza o popolo, se avrà superato questo odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse in amore, in misericordia, in fiducia. Chiaro che è solo il primo passo per ogni essere umano che ha “Sete di pace”. Nella Genesi, prima del diluvio, si dice che “Dio chiuse da fuori la porta dell’Arca” (Gen 7,16)ma non si dice  come e da chi sia stata poi aperta, finito il diluvio. Noé aveva messo tutta la sua fiducia nel Signore, quindi sapeva che colui che aveva chiuso anche avrebbe aperto. La fiducia in Dio, che è anche il fondamento della fiducia tra uomo e uomo, era scomparsa prima del diluvio e scomparirà presto, subito dopo. Per santa Teresa di Calcutta, quando non ci si fida più di Dio si perde progressivamente la fiducia nel prossimo e così gli uomini si fanno la guerra e abbandonano al loro destino quelli che hanno fame, sete, sonno, che provano sfinimento, che stanno per morire, che hanno paura o angoscia, ma sono sempre esseri umani, immagine e somiglianza di Dio.

Perdendo la fiducia in Dio gli uomini finiscono per dimenticarsi delle responsabilità verso se stessi e gli altri, il prossimo diventa qualcuno da cui difendersi. Ad Assisi si è anche pregato per la pace ma riaffermando che la preghiera non sostituisce nessuna azione, ma è un’azione che non si può sostituire con nessun’altra. La preghiera ha come fondamento la fiducia in Dio e nel prossimo, e i lati negativi e dolorosi dell’esistenza umana non devono avere mai l’ultima parola. Ogni u omo deve mettersi in cammino verso la terra della fiducia anche nelle proprie possibilità di costruire la pace. Chi ha solo paura del fallimento, fallisce con certezza. Ogni essere umano ha bisogno di luoghi di sicurezza e ognuno ha la possibilità di farne dono agli altri e capacità per ricucire la fiducia reciproca: “Mi hai difeso da me stessa e dai miei fantasmi, hai saputo guarirmi dal mio pessimismo morboso, dalle mie paure. Non sono la donna forte indipendente che mostro di essere, sono una bambina che, sotto certi aspetti, ha dimenticato di crescere. Una bambina che un giorno ha trovato qualcuno di cui fidarsi per fare la strada insieme”. Beati i costruttori di pace che rammendano pazientemente il tessuto della fiducia reciproca. La forza della fiducia che scaturisce da un’altra persona ci afferra, così da diventare un tutt’uno con il ritmo di crescita del proprio essere. 

La fiducia è in grado di presagire il vero essere di una persona e di cogliere il suo significato di eternità. Si diventa fiduciosi quando ci si sente amati e si accettano i propri limiti senza paure. Non c’è altra forma di verità che questa nel cuore, dono di Dio che ci ha chiamati all’esistenza. Ogni uomo ha il compito di vegliare su ogni piccolo germe di fiducia, quando nella vita capita di incontrare una persona la cui bontà é in grado di colmarci di fiducia e di amore. Ognuno ha bisogno al suo fianco di persone che insegnino a considerare se stessi con gli occhi della bontà eterna. In una persona che ci è cara vi sono infinite cose da scoprire, che si possono cogliere solo con gli occhi della fiducia, e la riconoscenza per l’esistenza di questa persona trasforma ogni istante della sua vicinanza in un tempio di pace e preghiera. Non sono le attività che saldano insieme le persone ma la consonanza dell’anima, la fiducia reciproca che non si può insegnare a chi ha paura di voler bene. Nella cultura contemporanea impariamo troppo poco l’arte di agire con fiducia e senza narcisismo, di fare qualcosa e di esistere l’uno per l’altro. Spesso incontriamo persone che cercano di cancellare l’immagine di Dio nell’anima di un essere umano,di mascherarla e annebbiarla con parole false, invece che con la nostra vicinanza renderle Dio vicino. Chi è capace di non gettare ombra alcuna sulla vita di un’altra persona, costui più di ogni altro è un vero figlio di Dio, un figlio della pace.

P. Diego Spadotto
​ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA




Copertina.







2 commenti




Riqueto in 30/01/2017 alle 17h53

Riposi in pace! Il buon Dio ti ricompense e accolga tra coloro che hanno fatto del bene educando e guidando la gioventù!




Carlo Garofalo in 30/01/2017 alle 13h19

Caro Padre Bruno, riposa in pace e proteggi tutti noi da Lassù. Ti voglio bene.




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