La periferia in mezzo alla città

La periferia in mezzo alla città

Esperienza pastorale a Bucarest, la città capitale della Romania.
09 Febbraio 2017 - Di Fernando Riqueto



Bucarest, la città capitale della Romania.

“Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto”

 

Partendo da questo pensiero, vorrei condividere con voi cari amici e lettori la nostra esperienza pastorale a Bucarest, la città capitale della Romania. Sono stato invitato da una comunità di suore filippine per celebrare la loro Santa Messa mensile e con gioia sono partito assieme al confratello Francois. Dopo sei ore di viaggio, siamo arrivati finalmente a Bucarest. Faceva tanto freddo. Infatti, erano 16 gradi sottozero, con tanta neve e  i binari erano bloccati. Ma, grazie a Dio, siamo arrivati e è venuta ad accoglierci una laica di nome Anna che ci ha accompagnati dalle suore francescane dei Sacri Cuori dove siamo rimasti a dormire. Era la seconda volta che andavo là e le suore filippine ci hanno accolti con gioia, e sento di doverle ringraziare tanto. Hanno preparato una cena filippina, con pansit e carne di maiale e abbiamo condiviso i cibi con scherzi sani come veri confratelli/consorelle.

 Nel giorno seguente che era la domenica 8 Gennaio 2017, siamo andati a salutare il Parroco P. Andrei Ciprian della Parrocchia, Sant’Antonio di Padova. E’ un prete giovane di 36 anni. Abbiamo parlato un po’ e poi siamo andati a con-celebrare la santa messa. Lui, il parroco, mi ha chiesto di presiedere la santa messa dicendomi che era la mia prima messa in quella parrocchia. Sorpreso,  ci ho pensato su un po’, non perché avessi paura ma perché era la festa del Battesimo del Signore e ho preferito lasciare  a lui presiedere perché mi ricordavo che c’erano delle preghiere da fare e da cantare e non ero preparato. Era bella l’intenzione del Parroco ma ho visto che c’erano veramente preghiere per la benedizione dell’acqua e tanti altri riti da fare. 

Dopo la celebrazione, P. Andrei ci ha presentato alla comunità cosa che, come ho visto nelle altre parrocchie qui vicine, i parroci non fanno. Era stata bella la celebrazione! Il nostro confratello Francois era rimasto incantato con la voce del parroco, con il coro e tutta la gente presente. P. Andrei infatti, ha cantato quasi tutta la celebrazione e mi sono sentito piccolo, nel senso di non essere capace come lui, a cantare con una voce forte e chiara. Ma, ho fatto la mia parte. Ho letto il vangelo e anche la preghiera Eucaristica II ed ero contento. Eh, non è facile la lingua romena! 

Dopo la santa messa siamo tornati al convento delle suore e abbiamo incontrato alcuni filippini che stavano preparando il loro “Christmas Party” e stavano preparando i regali per i bambini poveri. Ho parlato con il loro capo e mi ha detto che sono ormai tre anni che loro fanno questa opera di carità. Bello! Siamo saliti, Io e Francois a prepararci per la santa messa. All’una del pomeriggio ho celebrato la santa messa in inglese per la comunità dei Filippini nella stessa Chiesa e con sorpresa, la chiesa si è riempita di fedeli nonostante fosse molto freddo e stesse nevicando. Ed è stata una bella esperienza per me conoscere e  celebrare la santa messa con i miei concittadini. 

La giornata si e’ conclusa con il Christmas Party presso le suore. Erano cibi, bevande, musiche e lo scambio dei regali e anche il Parroco era venuto a partecipare alla festa. Abbiamo continuato a parlare e a condividere tra noi e il parroco P. Andrei che era diventato per noi come un confratello e amico. Alla fine, il parroco ha ringraziato la comunità per la loro testimonianza viva e gioiosa. 


Esperienza pastorale a Bucarest Esperienza pastorale a Bucarest






Scrivi il tuo commento...